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Sostanze chimiche ed etichette dei prodotti

L’ambiente scolastico ospita molti prodotti chimici pericolosi che vengono usati per la manutenzione e le pulizie quotidiane (vernici, solventi, combustibili, sgrassanti e lubrificanti); per la gestione degli spazi verdi e delle aree ricreative (pesticidi, fertilizzanti e sbrinatori/sali/sabbie); o per finalità didattiche (sostanze chimiche da laboratorio usate o conservate per le lezioni di scienze e di arte, come vernici, mordenti, inchiostri, vetrine e sostanze chimiche per lo sviluppo delle fotografie). Per prevenire l’esposizione dei bambini e del personale scolastico ai pericoli associati a prodotti chimici – incluso il rischio di esplosione, d’incendio, o ingestione accidentale – ci sono diversi protocolli e misure di sicurezza che devono essere seguiti quando si maneggiano o si conservano.  Le etichette dei prodotti, generalmente, forniscono informazioni su questi rischi, per come richiedono le normative vigenti. In generale, queste sostanze chimiche sono molto tossiche, anche per l’ambiente e gli altri organismi viventi, se vengono impropriamente gettate via in acqua o nel suolo. I bambini e il personale scolastico possono essere esposti anche ad altre sostanze chimiche come i composti organici volatili (COV o VOC, in inglese) rilasciate dai materiali presenti negli ambienti  interni,  sia come composti gassosi in aria o adesi alle superfici, sia come microscopiche particelle sospese in aria nel pulviscolo o nella polvere.  I COV presenti nell’aria interna sono dannosi anche per l’ambiente: una volta usciti, inquinano anche l’aria esterna, contribuendo così allo sviluppo di ozono troposferico.

Identificare i pericoli per la salute

Non esistono sistemi di etichettatura diffusi nel mondo che forniscano informazioni dettagliate sui pericoli per la salute da esposizione per inalazione alle sostanze chimiche rilasciate nell’aria indoor da fonti interne. Numerose sostanze chimiche sono molto diffuse negli ambienti interni e le loro priorità sono essenziali per l’uso che ne facciamo, come ad esempio i prodotti per le pulizie. Nonostante ciò, per quanto riguarda attività come i lavori di ristrutturazione (che comprendono vernici, pavimentazione, prodotti per la rifinitura o nuovo mobilio) e le pulizie quotidiane, sarebbe utile conoscere i rischi per la salute per l’esposizione ad alte concentrazioni prolungate nel tempo di sostanze chimiche nell’aria interna. È essenziale garantire un’adeguata ventilazione ogni giorno dopo le pulizie, in modo che l’aria fresca diluisca le sostanze chimiche presenti nell’aria. Tuttavia, la migliore opzione è quella di usare materiali e prodotti che non emettano sostanze pericolose, come la formaldeide, i ritardanti di fiamma, gli ftalati, il benzene, il toluene e fragranze sintetiche irritanti o, in generale, usare prodotti che emettono bassissime quantità di COV (o VOC) e COSV (o SVOC). Molte di queste sostanze pericolose sono vietate dalle legislazioni europee, specialmente nei prodotti per le costruzioni, così da proteggere la salute dei consumatori dall’esposizione indoor. Tuttavia, nel caso di molti COV, per i prodotti di consumo l’opzione di produrre o comprare materiali a bassa emissione di sostanze chimiche è ancora gestita fondamentalmente su base volontaria sia per i produttori che per i consumatori.

Occhio all’etichetta!

In risposta a una crescente domanda di mercato, diversi tipi di sistemi di etichettatura sono stati sviluppati nel mondo. Malgrado la tendenza verso una loro armonizzazione a livello europeo, molti di questi sistemi si basano sui mercati nazionali e spesso richiedono dei test specifici. Essi includono sistemi di etichettatura ecologici, come quello europeo Ecolabel, che aiuta i consumatori a scegliere prodotti e materiali eco-compatibili in tutto il loro ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Allo stesso tempo, questi prodotti sono privi o contengono quantità molto limitate di sostanze chimiche che sono considerate pericolose o che destano preoccupazioni riguardo alla salute dei consumatori.

Per questo è importante imparare a leggere le etichette e ricordare delle semplici regole su cosa fare e cosa non fare, così da proteggere sia l’ambiente che la tua salute.